Solitario Addiction: gioca gratis online
Il Solitario Addiction non ha colonne e non ha pile. Le 52 carte stanno tutte a faccia in su, in una griglia di quattro righe da tredici caselle. Subito dopo la distribuzione i quattro assi vengono tolti dal tavolo. Restano quattro spazi vuoti, e gli assi non tornano più.
Da lì in poi si gioca solo con quegli spazi. Spostare una carta vuol dire portarla in uno spazio, e quasi sempre lo spazio accetta una carta sola: quella che viene subito dopo la carta alla sua sinistra, nello stesso seme. Dove la carta stava si apre un nuovo spazio: gli spazi restano sempre quattro e si spostano con te.
Come si gioca al Solitario Addiction
- Griglia: quattro righe da tredici caselle. Dentro ci sono 48 carte, tutte scoperte, e quattro spazi vuoti.
- Spazi: quattro, lasciati liberi dagli assi. Possono capitare in qualunque punto della griglia.
- Non c'è altro sul tavolo: niente da cui pescare, niente scarti, nessun posto d'appoggio.

Obiettivo del Solitario Addiction
Alla fine ogni riga deve fare una scala di un seme solo, da sinistra a destra: dal 2 al re, con lo spazio vuoto in fondo. Le carte da sistemare sono 48: gli assi restano fuori dal gioco.
Regole del Solitario Addiction
- Uno spazio all'inizio di una riga accetta un 2 qualunque. È l'unico momento in cui puoi scegliere fra più carte.
- Ogni altro spazio vuole una carta ben precisa. Guarda la casella alla sua sinistra: se lì c'è il 4 di cuori, in quello spazio ci va il 5 di cuori e nient'altro.
- Dopo un re lo spazio si spegne. Nessuna scala prosegue oltre il re, quindi lì non può arrivare nessuna carta. Se invece il re trova posto altrove, lo spazio si riaccende.
- Uno spazio che ha un altro spazio a sinistra non chiede niente. Diventa utile solo quando lo spazio di sinistra viene riempito.
- Le carte si spostano una per una, da qualsiasi punto della griglia. Non importa dove si trova una carta: se è quella giusta per uno spazio, può andarci.
- Con i 2 conviene trascinare. Al tocco, una carta va nel primo spazio che può accoglierla, e il primo si conta dall'alto a sinistra. Se però tocchi un 2, lo spazio che il gioco sceglie può non essere quello che volevi: ogni inizio di riga vuoto accetta un 2, quindi trascinalo tu dove ti serve.
- Hai tre rimescolate, e il pulsante Rimescola tiene il conto. Ognuna lascia dove sono le carte già a posto all'inizio della riga, dal 2 in avanti, e apre uno spazio in ogni riga, subito dopo la parte salvata. Tutte le altre carte vengono ridistribuite, e nelle righe dove non c'è niente da salvare quello spazio finisce all'inizio.
Consigli e trucchi per il Solitario Addiction
- Quello che salvi dalla rimescolata è solo l'inizio delle righe. Una scala di sei carte che parte dal 2 resta intatta; sei carte in ordine in mezzo alla riga vengono raccolte e mescolate come le altre. Lavorare da sinistra non è una preferenza, è l'unico modo di tenere qualcosa.
- Un 2 messo male costa caro. I 2 sono quattro e aprono le quattro righe. Se metti un 2 all'inizio di una riga e poi cambi idea, l'unica mossa che lo rimedia è portarlo a un altro inizio di riga, sempre che ce ne sia uno libero.
- Un re può spegnerti uno spazio. Se alla sua destra c'è uno spazio, quello spazio non chiede più niente. Per riaccenderlo devi spostare il re, e per spostarlo ti serve un altro spazio che aspetti proprio lui: uno che abbia a sinistra la donna del suo seme. Finché non se ne apre uno, quel re resta dov'è.
- Rimescola quando il tavolo è davvero fermo. Di rimescolate ne hai tre in tutta la partita, e ogni volta perdi il lavoro fatto in mezzo alle righe. Prima di usarne una, controlla se resta anche una sola mossa buona.
- L'ordine in cui riempi gli spazi decide la partita. Con Annulla puoi risalire quanto vuoi e provare un ordine diverso: spesso è solo questo a far chiudere una riga invece di fermarla a metà.
Anche il Solitario Crescent ti fa rimettere in ordine un tavolo senza niente da pescare: le rimescolate sono tre pure lì, ma le carte stanno in pila e ne vedi solo la cima, e i mazzi da completare sono otto. Nel Solitario FreeCell, invece, non si rimescola niente: tutto quello che serve è già sul tavolo e la partita si vince ragionando.